sabato 29 settembre 2007

Un lungo weekend di passione...?

Un lunghissimo weekend a casa, coccolato a dovere e con un sacco di tempo libero, finalmente.

C'è da dire che è sempre bello finire gli esami, anche solo per un attimo, un istante. Fermarsi a non fare nulla, prima che un nuovo anno accademico (l'ultimo, finalmente) si avvicina a grandi passi.


E allora, quale modo migliore di impiegarlo se non un intelligente misto di film in tv, sport su Sky e Civilization 3 sul pc???


Davvero, benedetto il divano!

La rete è piena di how-to!

Tra le tante notizie indecenti che affollano i nostri quotidiani, ogni tanto spunta la chicca che fa sorridere.

Ed ovviamente la Rete viene in aiuto a chi cerca una mano, o meglio, un how-to!

giovedì 27 settembre 2007

TrinacriaCamp

Il 27 ottobre prossimo si terrà finalmente il primo BarCamp siciliano, il TrinacriaCamp.

Inutile rimarcare che si tratta di una gradevole occasione per incontrare tanti blogger siciliani, per parlare di tematiche che riguardano la rete e le persone e soprattutto per conoscere tanta nuova gente.

Vi rimando al sito ufficiale per tutti i dettagli: se siete interessati registratevi tra i partecipanti.

Per inciso, il luogo prescelto coincide con il luogo in cui vivo.

martedì 25 settembre 2007

Tapparella!

A causa di un fastidioso e stressante ultimo esame da dare stamattina (la prof si era pure dimenticata di noi e abbiamo atteso un'ora e mezza...), posso finalmente spendere qualche parola sul magnifico concerto di Elio e le Storie Tese di domenica sera.

Certo, la location è un po' strana, perchè si tratta del parcheggio antistante l'edificio della mia facoltà dove quotidianamente seguo le mie lezioni universitarie. Ad ogni modo, questa strana ubicazione sarà fonte di innumerevoli siparietti e battute di Elio...

Ho sempre preferito i loro live agli album, perchè davvero sul palco riescono a sprigionare una carica comica e una simpatica incredibile. Specialmente i pezzi finali del concerto sono stati davvero spassosissimi e trascinanti.

E poi, l'ultima canzone: Tapparella.

Standing ovation.

domenica 23 settembre 2007

Piacere, ministro della Giustizia.

Mastella ha aperto un blog su questa stessa piattaforma per "confrontarsi con la popolazione del web".

Da applausi il profilo su blogger: "Sen. Clemente Mastella, informazioni personali: ministro della Giustizia".

Ovviamente i commenti non sono liberi ma devono essere sottomessi all'approvazione dell'autore: sono quindi nati diversi blog di protesta, tra qui il più esilarante è dementemastella.blogspot.com.

Certo che è davvero strano leggere gli sfoghi personali di un uomo che vediamo con gusto ogni sera in televisione...




sabato 22 settembre 2007

Da quel giorno...

Ho una nuova mania: Chi l'ha visto?

Esattamente: proprio la trasmissione su RaiTre, da vent'anni un programma di estremo successo. Ed è giusto che sia così.

Le storie sono davvero avvincenti, ho letto quasi tutte quelle presenti sul sito e ce ne sono davvero alcune misteriose e spaventose. E sono tutte vere.

Alcune tra le mie preferite: il fotografo che sparisce dopo aver incontrato un avvocato che lo minaccia, il vecchietto cieco e zoppo che sparisce di casa una notte, la ragazza cieca che sparisce credendosi incinta, il giovane che decide di diventare eremita.

Certo, è un passatempo un po' macabro: però è davvero interessante leggere certi racconti.

I migliori, poi, sono quelli che inforcano la bicicletta, si allontanano "e da quel giorno non si hanno più sue notizie".

venerdì 21 settembre 2007

AlmostBirthday

E' stato un compleanno grandioso: a volte è proprio bello vivere così da vicino il compleanno di chi vuoi bene, specialmente se puoi vedere nella gioia che c'è nei suoi occhi i tanti motivi per cui si sta così bene insieme...


...ancora una volta, buon compleanno al mio lato femminile!

mercoledì 19 settembre 2007

Jpod.

Immagine di JPodHo finito JPod, ieri sera.
Devo dire che l'ansia con cui ho cercato, comprato e gustato il mio primo romanzo di Coupland è stata ampiamente ripagata. Si tratta di un libro dannatamente divertente, infarcito di continui e costanti richiami alla pop-art più smaccatamente warholiana: tra le pagine del romanzo troverete email di spam, i soliti nigeriani che vogliono trasferire sul vostro conto corrente 100 milioni di dollari, le prime centomila cifre del pi greco, i biscotti Doritos, acronimi informatici vari.

E una miriade di citazioni dai Simpson, buttate lì a caso nelle conversazioni tra i protagonisti.

I personaggi sono meravigliosamente privi di carattere, imbevuti di consumismo ed eBay come ormai siamo diventati tutti quanti. Particolare non trascurabile, si tratta di canadesi: ed è tangibile vedere come la cultura dominante americana venga continuamente bistratta e e sbeffeggiata, in una satira continua degna di uno Swift del 21esimo secolo.

Che dire di più. I protagonisti lavorano tutti come programmatori di videogiochi, condividono i minuscoli cubicoli da ufficio (da cui "pod") e hanno tutti il cognome che inizia per J (da cui "J"). Esilaranti situazione, ma protagonisti davvero senza spessore, rinchiusi in una vita priva di spessore, dannatamente moderna.

E, ad un certo punto, spunterà proprio Douglas Coupland nel romanzo, a reclamare l'insensatezza della loro vita e a salvarli dall'omologazione.

Consigliatissimo.

In una sola frase, il libro viene perfettamente descritto da una quote dal romanzo: "You have no character. You’re a depressing assemblage of pop culture influences and cancelled emotions, driven by the sputtering engine of only the most banal form of capitalism.”

martedì 18 settembre 2007

Qua comando io

Sei rimasto deluso dall'ultima delibera del Parlamento?
Pensi che ci siano dei temi più importanti su cui legiferare?
Se fossi a capo del governo, nei primi 100 giorni avresti un'agenda fitta di leggi da emanare?

Insomma, se ti piacerebbe vedere come evolverebbe una nazione sotto la tua illuminata guida, NationStates è proprio il gioco online che fa per te!

Nationstates è un simulatore online di nazione dove si può creare e plasmare a piacimento la propria nazione. Bisogna sceglierne il nome, la bandiera, la moneta e l'animale nazionale e il gioco ha inizio.

Rispondendo a una decina di domande iniziali riguardanti idee politiche e sociali la nazione viene inquadrata in una "UN Category", cioè una categoria assegnata dalle Nazioni Unite che identifica il tipo di governo: si va da "Psychotic Dictatorship" a "Left-Wing Utopia".

E poi inizia il gioco vero e proprio: periodicamente vi verranno presentati degli argomenti molto controversi su cui il vostro governo è chiamato a legiferare. Gli argomenti sono innumerevoli e sono presentati in maniera molto ironica, spesso con due visioni contrapposte volutamente esagerate della faccenda: c'è l'aborto, il matrimonio, la droga, l'immigrazione, tasse, scoperi, inquinamento, donazione degli organi, eutanasia, eugenetica....
Le vostre scelte contribuiranno a plasmare la nazione che governate ed è molto divertente ed istruttivo scoprire il rovescio della medaglia di una scelta politica che vi sembrava ovvia.

All'interno del gioco ci sono anche le
Nazioni Unite: si tratta di un organismo costituito da nazioni che scelgono di diventarne membre, con vere discussioni e proposte di legge in grado di influenzare la politica dei membri. In questo organismo la gente gioca facilmente di ruolo, in modo talmente realistico che le leggi e le discussioni che ne vengono fuori sarebbero incredibilmente adatte al mondo reale. Disarmo nucleare, libertà religiose, diritti riconosciuti ad animali, alieni, essere antropomorfi e quant'altro, è una spaventosa ed efficiente macchina burocratico-legislativa che marcia con il solo scopo di rendere migliore il mondo fittizio costituito dalle nazioni di Nationstates. In realtà non ho mai visto un gioco che proponesse discussioni più costruttive e stimolanti di questo.

Insomma, conosco qualche decina di scienzati politici che non vedrebbero l'ora di mettere in campo le loro teorie in un esperimento simile...

E se volte venirmi a trovare, la mia gloriosa Herbita si trova nella regione Sicily...



venerdì 14 settembre 2007

Il vitello dai piedi di balsa

Domenica 23 settembre, ore 21, Cittadella Universitaria, Catania.

Musicateneo.

Cantano: Elio e le Storie Tese.


Gratis.

Cioè, vado lì ogni giorno per le lezioni e pensate che non vada per loro??

giovedì 13 settembre 2007

Back to life

Dopo innumerevoli vicissitudini passate ad Heathrow, di cui forse un giorno riuscirò a raccontare, sono arrivato di nuovo in patria. Viaggio un po' pesante, circa 12 ore da casa a casa, ma alla fine è andato tutto bene e sono riuscito a portare con me una quarantina di kg di roba...

Ovvio che mi senta abbastanza provato.

In ogni modo, un paio di giorni ed ecco che immediatamente la mia solita vita universitaria mi risucchia letteralmente, con un sacco di persone da incontrare di nuovo, di cui parlare e con cui chiacchierare dei piccoli e grandi cambiamenti di questi mesi.

Ed è per questo, mi capirete, che per un attimo il blog rallenta. Ma di certo amici e conoscenti sono troppo importanti, e ho da recuperare tante, tantissime cose.

In ogni modo, fa davvero caldo: ma questo me l'aspettavo.

Ma la cosa più bella è vedere che quasi nulla è cambiato, se non in meglio, perchè davvero quando si impara a vivere insieme e a condividere tante piccole cose nulla è impossibile.

lunedì 10 settembre 2007

Ultimo giorno

Volando da Heathrow puoi portare solo un bagaglio a mano.

Significa che puoi avere uno zaino con il laptop, ma solo quello. Nemmeno una minima bustina, una pochette, una trousse. Niente.

Capite bene che in questo momento sto cercando di superare la tridimensionalità del mondo in cui viviamo per fare entrare tutto nella mia valigia.

Ma comunque, anche questo si supera.

Domani si parte: si torna a casa, dopo quasi due mesi.

C'è da dire che stasera mi sono regalato una serata con gli amici che ho trovato qua, cenando insieme e continuando comunque a conoscere nuova gente.

"So Salvo, what do you think of your experience in London?"

Beh, bella domanda.

Cosa penso della mia esperienza a Londra: tantissime cose, che si sono affacciate dentro di me, propria poco fa mentre attraversavo il cortile ormai semivuoto della stazione di Euston, mentre mi avviavo per l'ennesima volta in una Tottenham Court Road sfavillante di luce, e i taxi neri mi sfrecciavano accanto mentre aspettavo il bus per Camden insieme alle solite signore un po' troppo ubriache parlano a voce un po' alta alla fermata.

Insomma, forse è meglio parlarne quando sarò lontano da qui, e forse mi mancherà tutto.

***

Ma intanto, è meglio tornare da dove sono partito: troppe cose mi aspettano e ho davvero molta ansia e molta gioia, perchè è quanto di più bello ho al mondo.

giovedì 6 settembre 2007

(smells like) teen spirit

Nel 1999 io avevo 15 anni.

E come potete sicuramente immaginare è una di quelle età in cui tutto assume i contorni indefiniti di un problema o di una possibilità.

Con la tipica estremizzazione adolescenziale, tutto era al massimo, tutto era spinto fino agli estremi.

Se stavo male, stavo malissimo.

Se ero felice, ero felicissimo. Ma questo, un po' meno spesso.

In ogni modo, ricordo con estrema chiarezza delle stranissime sensazioni che scuotevano il mio animo in quel periodo, uno dei più oscuri della mia vita.

E il grunge italiano dei Verdena di allora era la colonna sonora della mia insoddisfazione, della mia voglia di cambiare tutto senza poterlo fare.

"Valvonauta" è un gran pezzo. Si sognava d'essere i Nirvana e cantare in italiano, con quel video ripreso pezzo per pezzo da "Smells like teen spirit", con i giovinastri capelloni a saltare al suono delle chitarre.




E adesso che davvero tutto è cambiato, e per merito mio, sento che magari quella potenza che avvertivo nelle mie prospettive è svanita, diluita dai sogni che si sono avverati, dagli obiettivi conquistate, dalle tante lotte vinte.


Sono un calendario sfogliato a metà.

martedì 4 settembre 2007

brand:new from london

Una doverosa premessa è relativa all'album "Funeral" degli Arcade Fire: uscito nel 2004, si merita un mai visto 9.7 su Pitchfork e devo dire che è tutto meritato. Dalla prima all'ultima nota.

Peccato averlo scoperto soltanto adesso, seguendo a ritroso il loro "Neon Bible" di quest'anno, quasi sicuramente nella Top Ten di fine anno.

Ma sto rimediando, credetemi.

***

Questi miei ultimi giorni londinesi sono dedicati a tracciare il bilancio di questa esperienza: ovviamente un bilancio completo necessita del mio ritorno in Italia, ma almeno posso tracciare un bilancio musicale, relativo alle canzoni che mi hanno accompagnato in questa fredda estate britannica.

Iniziamo dai The Shins con il loro fresco "Wincing the night away": inizialmente sottovalutati, la solita prova dell'ascolto in sottofondo mi ha impresso nella mente le orecchiabili melodie del gruppo, leggere e friabili, estive e simpatiche. Un ascolto più attento ha rivelato anche qualche episodio meno pop e più sperimentale, qualcuno riuscito altri meno, ma tutti quanti gradevoli: siano orchestre, synth o batterie è sempre tutto al posto giusto.

E poi, certi riff e certi ritornelli sono impossibili da non apprezzare fin dal primo ascolto: provate "Australia" e "Phantom Limb"!!

Passiamo adesso agli Spoon con "Ga Ga Ga Ga Ga": titolo osceno ma grande, grandissimo disco. Pericolose e immediate somiglianze con apprezzati gruppi (Modest Mouse? The Decemberists? Cold War Kids?) mi hanno immediatamente fatto alzare l'attenzione sul loro disco: appena ho catturato dei singoloni spaziali come "You got Yr. Cherry Bomb" ho subito capito che questi eclettici buontemponi ci sanno proprio fare e riescono a miscelare con sapienze strumenti disparati e la voce molto catchy del loro front-man, che da il meglio quando urla appassionato nell'incipt "Don't make me a target". Notevoli doti artistiche, riescono a suonare con perizia una serie impressionante di strumenti (ma siamo lontanti dal polimorfismo à la Arcade Fire).

Per finire, parliamo dei Liars e del loro ultimo omonimo album. Chi mi conosce lo sa, io adoro i Liars, ma chi li sente per la prima volta rimane quasi (sempre) spiazzato. La loro musica, molto particolare, spazia dal noise più estremo all'indefinibile, con ruggiti, urla e battiti metallici che possono mettere a disagio l'ascoltatore meno preparato. Ma questa loro ultima opera è davvero imponente, fin dall'iniziale "Plaster casts of everything" (con allegato superbo e allucinante video onirico) si dipana un tessuto compatto fatto di ribellione, rivolta, potenza e sicurezza di sè. Numerose le gemme del disco, dalla meccanica "Leather prowler", legata a certi stilemi industrial del gruppo, fino alle chitarre pungenti di "Cycle time" e al funk elettrico di "Clear island".

Nota finale sui Gossip della scatenata e enorme Beth Ditto: li trovo dannatamente divertenti, ma non so ancora pronunciarmi. E' evidente che però senza Beth e la sua potenza vocale non sarebbero che l'ennesimo gruppo di sconosciuti.

Da ri-valutare, insomma.

Una città nel caos.

Sciopero della Tube, dalle 18 di oggi per 3 giorni.

Cioè per 72 ore.

Io speriamo che me la cavo (con il bus).

(Fuori, 10°)

sabato 1 settembre 2007

Carrambate inglesi

Come avevo scritto tempo fa, ho passato una domenica piacevole a Cambridge ma al mio ritorno ho avuto la spiacevole sorpresa di non ritrovare le foto che avevo fatto nella mia macchina fotografica digitale.

Ovviamente sorge il disappunto, ma s'era detto che era un segno del destino.

Ma in realtà c'è chi è più forte del destino, evidentemente: un suo consiglio azzeccato mi manda su questa pagina e in pochi secondi riesco a tirare fuori dalla mia schedina di memoria non solo le foto di Cambridge di 3 settimane fa, ma anche molte altre cancellate da diversi mesi....


Ovviamente questo non significa che non ci tornerò.







Ma è comunque un segno, nel suo piccolo.