martedì 14 agosto 2007

Ferragosto: Londra.

Mentre qui un'insolita perturbazione ha precipitato l'intero Regno Unito nel mese di ottobre, con pioggia e vento freddo, la mente corre invece veloce a certi momenti che davvero un anno fa sono stati da incorniciare, splendide gemme, deliziose primizie che adesso mi torcono l'anima e mi avvelenano i pensieri.

Ma il tempo passa e le cose cambiano, e davvero spero tanto che cambino di nuovo, perchè non me la sento di perdere un altro ferragosto in giro per la metà più fredda del mondo.


Foto: officialsm

Il falò in spiaggia, gli alcolici a basso prezzo portati chissà da chi, la felpa sulle spalle e il costume sotto, la raccolta della legna, la chitarra, le canzoni, le birre immerse nel mare, lo sciabordio notturno delle onde, il telo sotto cui nascondersi e proteggersi, e baciarsi, e tutto.

Ferragosto.

2 commenti:

Francesco Maria Dimitri ha detto...

Il ferragosto che descrivi tu per me è e sarà in ogni una tappa fondamentale.

Almostviola ha detto...

L'anno prossimo rivoglio il MIO ferragosto...quindi ne faremo due, per recuperare quello perso quest'anno.