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lunedì 16 febbraio 2009

Dejà vu.

Qui a Cambridge mi è capitato di fare un colloquio telefonico con una piccola software house, uno di quelli in cui per una novantina di minuti un tizio apparentemente amichevole inizia a chiederti come va e che hai fatto nella tua vita e poi continua assegnandoti problemi da risolvere con carta e penna così, all'istante.


Ho accettato di fare il colloquio perchè ero molto curioso di fare un'esperienza del genere. Penso che sia una situazione paradossalmente molto meno stressante di un colloquio dal vivo, perchè non c'è contatto umano, si rimane comodamente seduti alla propria scrivania e non occorre chiedersi che vestiti occorra indossare.

In ogni caso, avrei dovuto rileggere un mio vecchio post proprio sui colloqui telefonici per informatici, perchè le domande che mi hanno fatto sono state proprio relative alle 5 aree di cui avero parlato in passato.

E dire che io non ci ho nemmeno pensato prima.


martedì 23 dicembre 2008

FaceSims.

Inutile farvi notare l'esplosione che ha avuto in Italia Facebook negli ultimi 12 mesi.

Ne parlano praticamente tutti, ma ha avuto inoltre l'enorme merito di far avvicinare al Web persone che probabilmente non avevano mai avuto nè la voglia o la capacità di lanciare un browser. I numeri parlano chiaro, si tratta di una crescita esponenziale: vale a dire che ogni mese il numero di utenti italiani iscritti a Facebook è raddoppiato, arrivando alla soglia di circa 5 milioni di persone.


Il grafico tratto dai dati ufficiali conferma l'impressionante trend di crescita del social network negli ultimi mesi.

Tendenzialmente penso che questa esplosione sia dovuta all'innata propensione del popolo italico a farsi più gli affari dei conoscenti piuttosto che quelli propri. E non penso sia una riflessione così difficile da concepire, visto l'enorme numero di persone che utilizzano Facebook proprio come piazza di pettegolezzo virtuale.

Personalmente, trovo molto divertente anche la parte ludica della piattaforma: la possibilità di confrontarsi con gli amici e di sfidarli con i semplici e divertenti giochi Flash moltiplica le opportunità di divertimento grazie al sapore della sfida e della competizione. Infatti è sempre piuttosto piacevole superare il punteggio di qualche amico e prenderlo bonariamente in giro dopo la sconfitta: se questa opportunità viene aumentata grazie al numero elevato dei propri amici che giocano, diventa davvero più di un semplice passatempo.

Ho passato gli ultimi giorni a giocare un po' con Pet Society: si tratta di un gioco della Playfish, autrice di Who has the biggest brain ed altri titoli ben noti all’interno di Facebook. D'ispirazione simile al vecchio Tamagotchi, è possibile giocare con un animale da compagnia, ovvero un "pet", ed aiutarlo a conoscere i pet dei propri amici. Il pet è completamente personalizzabile nell’aspetto ed ha bisogno di mangiare, divertirsi e di pulizia. Basta una strofinata col sapone ogni tanto, una visita agli amici o una partita col frisbee ed una mela e poi è contento.

Questo gioco ha avuto un discreto successo, soprattutto grazie alla possibilità di interagire direttamente con gli altri pet: mentre in passato la competizione si limitava alla classifica dei punteggi singoli o a competizioni dirette, qui una dinamica pseudo-sociale è messa in funzione all'interno di un mondo virtuale.

Da questa considerazione diventa piuttosto immediato estendere la possibilità di gioco ad altri mondi virtuali: un gioco che si ispiri al fortunatissimo The Sims, ma con la possibilità di impersonare se stessi in un mondo virtuale potrebbe davvero essere rivoluzionario. Non parlo di un mondo alla Second Life, in cui ogni partecipante cerca, più o meno velatamente, di vivere, appunto, una seconda vita: un mondo virtuale in cui viene ricreato con esattezza il mondo reale, con la propria cerchia di amici e le dinamiche che vengono giocoforza influenzate dai rapporti reali tra le persone.

Sarebbe davvero affascinante studiare cosa succederebbe in un gioco del genere: chissà quante coppie potrebbe rompersi perchè lui o lei ha fatto il filo a qualcun altro nel gioco reale, oppure altre simpatiche degenerazioni. Insomma, potenzialità illimitate ma anche grossi e pesanti implicazioni socio-culturali: ovvero, esattamente la recente storia di Facebook, in termini di influenza sulle persone.

Ma probabilmente non potrebbe mai accadere una cosa del genere, visto che, in ogni caso, ciascuno di noi ha già una vita reale a tempo pieno da vivere.

Ma siamo davvero così sicuri che non succederà mai?

giovedì 30 ottobre 2008

Microsoft, Cambridge.


Foto: Aquillo

Oggi è stata una giornata davvero pienissima al Computer Lab, con tante cose da fare e tanta gente nuova da incontrare: i vari progetti stanno ingranando e c'è tanta voglia di far bene il proprio lavoro.

Ma oggi ho avuto anche l'occasione per andare a visitare l'edificio che ospita il centro di ricerca Microsoft qui a Cambridge, difatti l'edificio accanto al nostro.

E' stato parecchio divertente e interessante vedere le postazioni Xbox pronte all'uso nei corridoi, la cucina di design in cui vengono studiate le nuove tecnologie, gli spazi comuni in cui c'è tutto a dispozione per lo svago e per mangiare insieme. Un ambiente di lavoro parecchio interessante.

Ma più in generale, è davvero un bell'ambiente anche il Computer Lab: gli stimoli sono sempre efficaci e costanti, i progetti su cui si lavora sono all'avanguardi a e si ha la sensazione di essere continuamente in quel sottile limite tra ciò che c'è già e il futuro.

E difatti, lavorare nella ricerca è un po' come guardare nel futuro, solamente che puoi anche sporcarti le mani e provare e modellare qualcosa.

sabato 25 ottobre 2008

Festival of Ideas.

Settimana di lavoro qui a Cambridge, il Computer Lab ferve sempre di eventi, impegni e seminari: il lavoro non è eccessivo ma comunque nel weekend si ferma un po' tutto e con indolente pigrizia ci si abbandona al tempo libero.


La cittadina si trasforma nel weekend: gente d'ogni età va in giro per le strade e nei parchi, spingendosi fuori città nel verde della campagna inglese, approfittando dei numerosissimi sentieri e delle piste ciclabili ben segnalate e ottimamente tenute. E così anche io, sfidando il freddo mattutino, ho scelto di fare un lungo giro in bici fino fuori città, seguendo il molle e lento fiume Cam nelle sue anse e attraversandone qualche ponte.

E anche perdere per un attimo l'orientamento può regalare qualche bella esperienza, chiedendo ad un distinto e gentilissimo signore un'indicazione e restando stupiti per la sua evidente e genuina voglia di aiutare. 

Davvero encomiabile, quasi non sembrava fosse un freddo inglese.

Ma vivere in questa piccola città, in questo microcosmo sociale che di sicuro è molto più elitario del resto del Regno Unito, è davvero bello: la qualità della vita è smisuratamente elevata, le fonti di stress ridotte al minimo, il contatto con la natura costante e duraturo, l'educazione degli abitanti eccezionale.

Ma ciò che colpisce più di ogni altra cosa è il fervido clima intellettuale che si gode: centinaia di eventi, conferenze, concerti, spettacoli, conversazioni sempre brillanti con gente molto interessante ed erudita ma allo stesso tempo affabile e per nulla schiva, opportunità innumerevoli per scatenare dibattiti e domande argute e mai capziose.

Proprio stasera ho assistito con enorme interesse ad un seminario su FaceBook e i social networks, organizzato dal Dipartimento di Antropologia Sociale dell'università nell'ambito del Festival of Ideas, che prevede moltissimi eventi del genere in questi giorni. Si è trattato di un interessante scambio di punti di vista sull'argomento, con un sociologo, una giornalista, una psicologa infantile e un professore di informatica: punti chiave del dibattito sono stati come questi mezzi cambiano la nostra vita e come le nuove generazioni riescono a adoperarli con così grande efficienza. Ed è solo un esempio per trasmettere la bellissima sensazione che si ha vivendo e lavorando qui.

Certo, a parte il clima un po' rigido. è davvero un posto fantastico. 

Adesso restano solo da sistemare degli importantissimi dettagli.

venerdì 20 giugno 2008

Un anno di LastFM!

Esattamente un anno fa mi iscrivevo a LastFM, ed oggi ho festeggiato la ricorrenza superando 28.600 canzoni ascoltate!!

Per chi ancora non lo conoscesse, pochissime parole su LastFM: è sufficiente iscriversi e scaricare un piccolo plugin, diventa così possibile inviare informazioni sulle canzoni che si ascoltano al computer, ottenendo numerose statistiche e classifiche sui nostri ascolti.

Inoltre LastFM analizza i vostri gusti musicali con un duplice obiettivo:
- farvi conoscere artisti nuovi che potrebbero piacervi ma che non ascoltate ancora;
- farvi conoscere gente nuova che ascolta la vostra stessa musica.

Infatti l'aspetto social è abbastanza curato, con la solita lista di amici e vicini e con un notevole supporto per journal, calendario dei concerti, recensioni musicali e così via.

Senza considerare la possibilità di ascoltare gratuitamente le radio tematiche direttamente dal vostro player preferito.

Per quanto mi riguarda, ecco un simpatico Wave Graph (qui in formato large) dei miei ascolti più numerosi di questi 12 mesi: si vedono chiaramente l'amore per gli Interpol, il periodo "In rainbows" a novembre, l'ultimo disco dei Baustelle a febbraio, "Third" dei Portishead e qualche altra chicca come gli Have A Nice Life e Michael Nyman.


D'altronde il mio amore per le statistiche e la mia passione per la musica si coniugano perfettamente proprio in questi grafici dal sapore geek...

giovedì 5 giugno 2008

I will derive!

Qualcosa in questi giorni mi sta tenendo impegnato durante i periodi che altrimenti sarebbero di svago o riposo, ma per fortuna poi scovo una chicca che mi fa sorridere, e la stanchezza passa un po'.



Per tornare un po' indietro e rivedersi chino sui libri del primo anno...!

[grazie a Mushin!]

sabato 24 maggio 2008

Perversioni fotografiche

Certo che a volte le persone son proprio strane, eh.

sabato 17 maggio 2008

48 ore.

Un guasto alla rete d'ateneo mi ha lasciato per circa 48 ore senza una connessione ad internet, e ancora adesso non si è risolto nulla e difatti sono tornato a casa, a sfruttare la mia barcollante AliceADSL...

Qui a lato potete vedere il risultato di questo blackout di connessione: è evidente che devo diminuire la mia dipendenza dalla rete.

domenica 27 gennaio 2008

Understanding art for geeks

Understanding art for geeks, ovvero come rivisitare i classici dell'arte anche per un geek privo di senso estetico.



[UPDATE: L'autore ci ripensa e, sommerso da un hype mediatico imprevisto, cancella la galleria da Flickr. Inutile dire che il diritto d'autore ha fatto un'altra simpatica vittima. Solidarietà.]

giovedì 24 gennaio 2008

LastFM e le major, accordo storico

Un fulmine al ciel sereno nel mondo della musica online: il colosso del social networking musicale LastFM ha firmato un accordo con 4 grandi major (Universal Music, Sony BMG, EMI e Warner Music) per diventare "il più migliore jukebox al mondo".

Infatti a presto sarà possibile per gli abbonati ascoltare qualunque canzone di qualunque artista, così come recita il post sul blog ufficiale:

"As of today, you can play full-length tracks and entire albums for free on the Last.fm website."


Inutile dire che si tratta davvero di un evento sorprendente, visto che in questo modo si inaugura un nuovo modo di fare business, poichè gli artisti senza etichetta potranno inserire la loro musica su LastFm e riceveranno un compenso ogni volta che una loro canzone verrà ascoltata sul portale. Direttamente.

Insomma, sembra proprio qualcosa da tenere d'occhio, e presto verrà attivato anche per il mercato italiano. Personalmente non so se questo accordo possa arginare la pericolosa deriva della musica online, essenzialmente basata sullo scambio illegale dei file: ad ogni modo è un buon primo passo da parte delle major, che hanno notato l'invincibilità del fenomeno e cercano timidamente di adattarsi ad esso.

mercoledì 16 gennaio 2008

Apple - MacBook Air



Apple inizia in maniera ottima il 2008 con il nuovissimo MacBook Air presentato ieri da Steve Jobs è davvero un oggetto del desiderio: un portatile così leggero e sottile da entrare in una busta postale, dal peso di 1,3 Kg e con tutto il fascino del brand Apple è destinato a sconvolgere il mercato dei notebook ultraleggeri, in cui fino ad ora imperava incontrastata la Sony con i suoi Vaio.

E' evidente che si tratta di un prodotto un po' particolare, a partire dall'assenza di elementi ormai abituali come la presa di rete, il lettore di dischi ottici e la pletora di porte USB che utilizziamo quotidianamente. Ma si tratta comunque di un prodotto rivolto ad un utenza mobile e che fa dell'autonomia e del peso contenuto i suoi requisiti principali.

Inoltre il costo è di circa 1700 euro (ma non capisco perchè in America sia di 1700 dollari), quindi abbondantemente al di sotto dei prezzi dei concorrenti: un ultraleggero Sony costa facilmente 2000-2500 euro.


Un'altra gustosissima novità presentata ieri è la possibilità di noleggiare film direttamente su iTunes: dal momento dell'acquisto il film è disponibile per 30 giorni e una volta iniziata la visione occorre terminarla entro 24 ore. Se i prezzi si mantengono bassi e concorrenziali rispetto al noleggio sotto casa, si tratta di un servizio eccellente che riesce anche a fornire un catalogo di titoli davvero molto vasto.

E' evidente che il futuro procede a grandi passi, cerchiamo di non restare indietro.

sabato 29 dicembre 2007

StackTrace: geek in salsa italica

Nel panorama geek italiano, spesso avaro di eccellenza o addirittura di normalissima competenza, da qualche giorno riluce una nuova figura: si tratta di StackTrace, nuovo "aperiodico di resistenza informatica".
Nato dall'idea di Antonio Cangiano e portato avanti da un folto team, si propone come l'italica alternativa ai grandi blog internazionali in cui i migliori professionisti IT discettano dell'ultimo framework Python o dell'ortogonalità degli operatori dell'ultimo linguaggio.

In particolare, è bello vedere che l'originalità dei contributi è unito ad uno standard qualitativo parecchio elevato: sono davvero tanti gli articoli che si leggono con piacere, specialmente se si è appassionati di programmazione, di ingegneria informatica o semplicemente un po' smanettoni, ma con criterio. E il tutto è condito da una consistente dose di ironia, come rivelano i piccoli episodi a fumetti che compaiono tra gli articoli, nella migliore tradizione di xkcd.

Quindi, cosa state aspettando? Aggiungetelo subito ai vostri feed!

sabato 22 dicembre 2007

Stairway to Heaven, come l'avrebbero fatta i Beatles.



Praticamente una nuova versione, non c'è quasi nulla dell'originale!

venerdì 21 dicembre 2007

Traveler IQ Challenge: la geografia, questa sconosciuta.



E pensare che mi sono sempre vantato di conoscere a menadito gran parte della geografia, forte di anni di curiosa letture dell'atlante e di interrogazioni tra amici sulle capitali del mondo, ma non sono arrivato in fondo all'impegnativo Traveler IQ Challenge e mi sono bloccato solamente al livello 10 sui 12 totali.

Ma è ovvio, perchè è semplice sbagliare sui minuscoli stati del Centro America, oppure sulle città dell'Africa subsahariana o sulle nazioni disperse nell'Oceano Pacifico della vasta Micronesia.

Però adesso vado a riprovare, perchè ho le idee più chiare su dove siano le Isole Comore.

martedì 27 novembre 2007

Crayon Physics

Ancora una volta, ringrazio Matteo per questo meraviglioso giochino: semplicemente disegnate un mondo con i pennarelli e lo vedrete animarsi secondo le leggi fisiche fondamentali.

Da rimanere a bocca spalancata.

E dire che presto uscirà il sequel!!


giovedì 22 novembre 2007

Gmail è meglio di Windows Live

Una simpatica e sincera spiegazione della superiorità indiscussa del servizio di posta di Google rispetto al corrispondente di zio Bill.

"Forse dobbiamo mettere degli altri banner pubblicitari totalmente fuori tema rispetto alle conversazioni dell'utente.

Ah, non dimentichiamo anche di eliminare la possibilità di raggruppare le email di una stessa conversazione, che idea bislacca..."

mercoledì 21 novembre 2007

When did you start play videogames?

Ringrazio Matteo per la perla mattutina del Geek Test, che si abbina meravigliosamente al mio tag oh my geekness!

60% Geek

sabato 17 novembre 2007

Diritto al concorso

Avevo già scritto della mancata possibilità per gli italiani di partecipare al concorso indetto da Google per le nuove applicazioni di Android, a causa di problemi legati alla elefantiaca burocrazia italiana: ebbene, forse c'è qualche speranza...

Spulciando dentro codici e decreti Guido Scorza ha spiegato che probabilmente il concorso di Google non è sottoposto alle noiose lungaggini normative perchè è stato bandito

"...per la presentazione di progetti o studi in ambito commerciale o industriale, nei quali il conferimento del premio all'autore dell'opera prescelta ha carattere di corrispettivo di prestazione d'opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo d'incoraggiamento nell'interesse della collettività"
Speriamo che questo chiarimento-suggerimento venga presto recepito dai legali di Google..

WorldMapper, il mondo in uno sguardo.

Uno dei siti più interessanti che ho visto durante un corso universitario è sicuramente WorldMapper: si tratta di una raccolta di mappe della Terra ad opera dell'Università di Sheffield in cui i territori nazionali vengono ridimensionati secondo diversi parametri di interesse: ovviamente le quantità utilizzate sono moltissime, ci sono 366 mappe diverse suddivise in categorie tematiche.

Spesso la mappa consente di catturare in un colpo d'occhio come funziona l'economia mondiale, in maniera così immediata da risultare a volte stupefacente.

Vediamo qui la mappa del planisfero, da usare come riferimento.



Questa è invece la mappa che mostra i territori proporzionali alla popolazione dei singoli paesi: ovviamente la Cina e l'India spiccano tra tutti, ma è sorprendente anche la grandezza dell'Indonesia e del Giappone rispetto al loro territorio reale, mentre l'Australia è scomparsa.


Per valutare la ricchezza dei singoli paesi è interessante analizzare la mappa del PIL prodotto da ogni nazione: Europa, USA e Giappone dominano incontrastati, mentre l'Africa è scomparsa...


In maniera simile il consumo di energia è concentrato nelle stesse aree.


Invece completamente diversa è la mappa che mostra la percentuale di popolazione che vive in povertà estrema: il valore più alto è in Africa, mentre il Giappone è il più basso.



E il Nobel per la Fisica andrebbe...

...a Kent Hodgson, giovane studente neozelandese che ha inventato un metodo per raffreddare quasi istantaneamente la birra, ottenendo in pochi secondi una ottima bibita gelata ovunque voi siate.

Insomma, un'invensione incredibile. Da adesso il tizio è diventato una celebrità, risolvendo uno dei problemi più noiosi che affliggono l'umanità industrializzata.

Sfruttando la produzione di ghiaccio secco a circa -78° C è possibile inserire la capsula dentro la bottiglia e godere di una birra ghiacciata per lungo tempo.

La prossima estate i barbecue diventeranno sempre più semplici, così come i falò sulla spiaggia.

Che dire. Hodgson diventerà discretamente ricco.