mercoledì 1 ottobre 2008

Focolare domestico.

Un viaggio interminabile, complice anche la lontananza dell'areoporto di Gatwick dalla città di Cambridge, mi ha tenuto in movimento per circa 7 ore: ma alla fine, comodamente seduto su un bus della National Express sono arrivato a destinazione.

Il freddo pungente e la tipica umidità inglese mi hanno accolto, come sempre: ormai ho un lieve brivido di sicurezza quando respiro quest'aria così sottilmente pungente, così bagnata e verde di erba. Sembra strano, ma molto lentamente questa nazione e le sue caratteristiche mi stanno diventando comuni, casalinghe.

A sorpresa, vengo accolto con una cena tra amici, ma la stanchezza è tanta e altrettante le cose da fare, così nelle ultime 24 non ho fatto altro che dormire e tentare di lavorare: i primi giorni sono sempre pesanti, occorre stabilizzarsi e organizzare tutto quanto e c'è sempre qualcosa che manca o che si è dimenticato di prendere...

E nel frattempo il pensiero vola velocissimo e crudele alle abitudini di un'altra terra, alle giornate tiepidissime e dolci che sono volate in compagnia: e il freddo che stuzzica, specialmente di notte, non fa altro che aumentare i pensieri e la nostalgia.

In ogni caso, sebbene non in questa misura così ingente, era tutto previsto: si tira su col naso e si va avanti, perchè presa una strada non si torna indietro.

Ma al prossimo bivio, magari, si sceglie più oculatamente.

E nel frattempo, mi scaldo con negligenza ad un focolare che purtroppo di domestico non ha proprio nulla. Almeno per ora.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Per il futuro: se hai un abbonamento ferroviario da studente da Gatwick a Cambridge puoi prendere il treno. Paghi un po' di più (non molto) e arrivi in due ore. Prendi il Thameslink per King's Cross/Paddington e poi il diretto per Cambridge da King's Cross.
Benvenuto a Cambridge. Magda

maelstrom ha detto...

Avevo già fatto una volta il viaggio in treno, ma stavolta ho preferito il bus perchè avevo molti bagagli e non volevo passare da Londra all'ora di punta!

Grazie per il benvenuto, ciao!

belgapalermitanoepazzo ha detto...

good evening, not easy going from Sicily to another country. Even if speaking (anzi wrtiing) is someone leaving in Sicily and coming from abroad.